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Patologie reumatiche Salute

Dieta sana contro artrosi e artrite

Fonte: Corriere della Sera.it Salute

Elena Mieli

Acidi grassi monoinsaturi in abbondanza e bassi consumi di colesterolo aiutano a mantenere in salute le articolazioni

Quel che c’è nel piatto influenza l’andamento delle malattie reumatiche: una dieta sana, che tenga sotto controllo l’introito di grassi e colesterolo, è l’asso nella manica in più contro patologie complesse, come l’artrite reumatoide, o problemi molto diffusi, come l’artrosi. Lo dimostrano due ricerche presentate di recente a Parigi, durante il congresso dell’European League Against Rheumatism.

Acidi grassi contro l’artrite

Da circa un secolo medici e ricercatori studiano l’influenza dell’alimentazione sui reumatismi; pur trattandosi di relazioni complesse e difficili da chiarire, i dati raccolti nel tempo hanno indicato con sempre maggior forza l’importanza di una dieta sana, improntata sui principi dell’alimentazione mediterranea. Lo afferma anche lo studio «TOMORROW», condotto da ricercatori dell’università di Osaka in Giappone su circa duecento pazienti con artrite reumatoide e altrettanti volontari sani, nei quali sono state indagate le abitudini a tavola attraverso specifici questionari. I medici hanno anche valutato i sintomi dei malati, per individuare quando la patologia fosse in fase attiva o in remissione e mettere poi tutto ciò in relazione con la dieta. «È emerso un chiaro legame fra il consumo di acidi grassi monoinsaturi (contenuti per esempio nell’olio d’oliva e nella frutta secca, ndr) e la malattia reumatica: intanto, gli introiti medi sono risultati significativamente inferiori fra i pazienti rispetto ai sani – ha spiegato Yoshinari Matsumoto, responsabile dello studio -. Inoltre, la quantità di acidi grassi monoinsaturi introdotta con la dieta è un fattore predittivo della remissione dell’artrite reumatoide: in altri termini, chi ne mangia di più ha una probabilità maggiore di avere una malattia “dormiente” o a “bassa attività” rispetto a chi invece porta in tavola più spesso grassi saturi. Gli acidi grassi monoinsaturi, che stando ai nostri risultati sembrano in grado di sopprimere l’attività della malattia, potrebbero essere la chiave per cui la dieta mediterranea è riconosciuta come fattore protettivo e positivo nelle malattie reumatiche: indagini precedenti hanno infatti dimostrato che questo tipo di alimentazione è capace di diminuire il grado di infiammazione generale e migliorare funzionalità e benessere nei pazienti con artrite reumatoide».

Colesterolo basso per l’artrosi

Conferma l’importanza della dieta nelle patologie reumatiche un secondo studio, condotto stavolta sugli animali da alcuni ricercatori olandesi. Gli esperimenti sono stati eseguiti su topolini normali o geneticamente portati ad avere il colesterolo LDL elevato, sottoposti a una dieta standard o a un’alimentazione ricca di colesterolo; a tutti, quindi, sono state fatte iniezioni intra-articolari di collagenasi per facilitare la comparsa di artrosi. I ricercatori hanno scoperto che l’eccesso di colesterolo fa decisamente male alle articolazioni, accelerando i processi che portano all’artrosi: negli animali con colesterolo geneticamente alto si potevano trovare segni evidenti di degenerazione articolare (come aumento di formazioni ossee sui legamenti, ispessimento della membrana sinoviale che riveste l’interno delle articolazioni) anche quando seguivano una dieta normale; se poi venivano sottoposti a un’alimentazione grassa gli effetti negativi erano ancora più marcati. E pure i topolini geneticamente normali, se nutriti a suon di colesterolo, mostravano segni palesi di sofferenza articolare. «Questi dati confermano l’esistenza di una relazione fra l’artrosi e la sindrome metabolica; nello specifico, pare che un ruolo importante lo abbia proprio il colesterolo alto – osserva Wouter De Munter, reumatologo del Radboud University Medical Centre di Nijmegen, in Olanda -. Studi precedenti hanno dimostrato che un eccesso di colesterolo è dannoso anche nell’artrite sperimentale: tutto questo indica che il colesterolo incide negativamente sulla salute delle articolazioni ed è quindi importante tenere sotto controllo almeno quello introdotto attraverso l’alimentazione».

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