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Cause e sintomi della Lombosciatalgia

Lombosciatalgia

Il mal di schiena è il dolore più diffuso nei paesi industrializzati e colpisce principalmente lavoratori e lavoratrici, o adolescenti che hanno uno stile di vita particolarmente sedentario.

Le cause del mal di schiena possono essere molteplici e si raggruppano, generalmente, in tre categorie:

  • Cause meccaniche
  • Cause non meccaniche

Entrambi interessano la colonna vertebrale.

  • Cause extra-vertebrali: in questo caso il dolore può essere collegato ad altre  patologie non legate alla colonna vertebrale.

Che cos’è la Lombosciatalgia

La Lombosciatalgia è una patologia che determina un dolore di diverse intensità nella parte inferiore della schiena e si estende, solitamente, lungo le gambe.

Il dolore nella zona lombare è spesso attribuito ad un’infiammazione delle radici lombosacrali, e alla loro compressione meccanica, o viene attribuito all’irritazione del nervo sciatico.

Questa patologia colpisce prevalentemente soggetti in età adulta e, in particolar modo, le donne.
Le cause più frequenti che causano la lombosciatalgia sono relative a stiramenti, contratture o distrazione muscolare.

Sintomi della Lombosciatalgia

Il sintomo più diffuso tra le persone che soffrono di lombosciatalgia, è un dolore che aumenta di intensità quando si effettuano movimenti del busto.

Il dolore può presentarsi anche quando si è seduti ed è spesso accompagnato da formicolii o variazioni della temperatura corporea (caldo/freddo).

Inizialmente, è possibile riconoscere una lombosciatalgia già dai primi avvisi dell’infiammazione, che si presenta con una sensazione di bruciore o con crampi alternati negli arti inferiori o nella zona lombare.

Non molto comuni sono i sintomi legati alla produzione di scosse nella zona colpita dalla lombosciatalgia, sintomi rilevati solo da una piccola percentuali di pazienti.

Scopri i sintomi e la durata della lombosciatalgia con un’infografica analitica ed esauriente di Dicloreum in cui troverai, in modo approfondito, quali sono le cause e come prevenire la Lombosciatalgia.

Cause e fattori che provocano la Lombosciatalgia

La lombosciatalgia si presenta a causa di una irritazione o di una compressione dei nervi spinali lombari/sacrali. L’irritazione e la compressione di questi nervi sono spesso causati dalla presenza di un’ernia del disco o dalla possibile discopatia della zona lombo-sacrale.

I fattori di rischio che possono causare, nel tempo, la lombosciatalgia sono diversi:

  • Età avanzata: invecchiando il corpo umano si trasforma e la colonna vertebrale subisce un mutamento di forma, in questi casi la formazione di un’ernia del disco è molto frequente.
  • Obesità o sovrappeso: l’eccessivo peso del corpo può provocare stress alla colonna vertebrale e provocare un’irritazione dei nervi spinali.
  • Attività lavorative ludiche: uomini o donne che svolgono quotidianamente lavori in cui sforzano principalmente la schiena o effettuano movimenti bruschi, sono soggetti a lombosciatalgia e altre patologie legate al dolore di schiena.
  • Vita sedentaria: chi effettua una vita monotona e sedentaria, senza praticare un’attività fisica frequente, provoca un indebolimento della struttura muscolare e della colonna vertebrale.
  • Problematiche legate al rachide.
  • Traumi bruschi.
  • Artrite.

Durata della lombosciatalgia


La lombosciatalgia può presentarsi in tre diversi livelli di dolore che comporta a diverse tempistiche di guarigione.

  • Lombosciatalgia cronica: la sua durata può superare i tre mesi.
  • Lombosciatalgia acuta: se curata in modo tempestivo la sua durata può variare da 2 a 6 settimane.

Lombosciatalgia sub-cronica: può durare anche 12 settimane.

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