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Coronavirus, la quarantena ha aumentato i mal di schiena

Mal di schiena: lo stare chiusi in casa ha aumentato i sintomi di dolori da postura.

Il lockdown ha lasciato strascichi di diverso genere su tante persone. Oltre a problemi di tipo psico-sociale si è riscontrato un notevole aumento di sintomi come dolori di schiena, alla cervicale e alle articolazioni. Ciò è quanto emerso da un’indagine portata avanti da Assosalute su un campione significativo di 1000 persone. Che ha visto aumentare del 40 per cento il numero di soggetti che hanno lamentato di soffrire di mal di schiena, rispetto al già alto numero esistente prima del coronavirus

Quali le cause

Lo stare sempre seduti o sdraiati. Avere assunto posture scorrette. Avere esercitato una attività fisica in autonomia senza una programmazione corretta. L’aumento di peso. Queste le cause principali che hanno determinato un forte aumento di dolori alla schiena, seguita dai dolori al collo, e alle articolazioni sia degli arti superiori che inferiori.

Roberto Pozzoni, responsabile del Centro di traumatologia dello sport dell’Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano, ha sottolineato come “Fra le cause non bisogna dimenticare il frequente ricorso all’attività fisica a casa e allo stretching fai da te. Che non sempre rappresentano la scelta ottimale, soprattutto se non si procede con gradualità”. “Mentre non ritengo che un aumento di peso di qualche chilo, non più di 3 o 4 – continua l’esperto – sia stato determinante nel peggiorare i sintomi”.

Questione di postura

Il primo rimedio per affrontare l’aumento dei dolori è quello di assumere posture e movimenti corretti. “Se si lavora o si studia per molte ore, seduti o davanti al computer, da casa come in ufficio – precisa Pozzoni – è bene alzarsi in piedi ogni tanto, regolarmente. Fare qualche passo e se possibile qualche semplice movimento di allungamento”. Non solo. Ma bisogna effettuare delle distensioni delle braccia verso l’alto, in avanti e lateralmente. Lo smart working, inoltre, ci ha costretti a stare seduti molto tempo davanti al computer.

Quando si è davanti al computer è molto importante il ‘come’ si sta seduti – continua l’esperto – bisogna infatti tenere i piedi per terra, in modo che le ginocchia disegnino un angolo di 90°. Ma la regola dei 90° vale per tutte le articolazioni, anche fra bacino e busto e fra avambraccio e braccio. Anche gli avambracci devono essere posizionati sul tavolo  con un angolo di 90 gradi. Questo per non gravare sulle spalle e causare cervicalgie o cervicobrachialgie, con sintomi vari fra cui anche formicolii alle mani”. La schiena deve poggiare sullo schienale della sedia, possibilmente ergonomica, in posizione diritta.

“La testa, poi, non dovrebbe essere inclinata e lo sguardo dovrebbe essere diretto verso la parte superiore del computer – sottolinea Pozzoni – questo per evitare un’iperestensione o un’iperflessione del collo”.

La ripresa dell’attività fisica

Terminata la fase del lockdown, si è ritornati a pieno ritmo a svolgere attività fisica. “Riprendere anche l’esercizio fisico è un’ottima scelta – spiega l’esperto – ma bisogna farlo molto gradualmente. Un’attività assolutamente da consigliare è la bicicletta o la cyclette. Anche in questo caso bisogna però prestare attenzione alla postura e assicurarsi che il sellino non sia né troppo alto né troppo basso, per non sovraccaricare le ginocchia, e che il manubrio sia alla giusta distanza, in modo che non pieghiamo eccessivamente la schiena”. Tra le mura domestiche è consigliabile scegliere esercizi fisici abbastanza semplici. “Ad esempio il piegamento e l’allungamento di braccia e gambe e altri esercizi di stretching e di rinforzo muscolare – aggiunge – ma sarebbe buona norma osservare prima chi fa l’esercizio e poi guardarci bene mentre lo svolgiamo, perché altrimenti il rischio è che un movimento fatto male possa causare dolori alla schiena”. Importante, infine, non dimenticarsi di rinforzare gli addominali, la cui muscolatura protegge il tratto della colonna lombare. La parte bassa che sostiene il maggior peso del corpo.

Servono i farmaci per il mal di schiena?

Se si vuole fare da sé è possibile ricorrere a rimedi naturali a base di oli essenziali che contengono sostanze che hanno proprietà di dare benessere. Quando i dolori sono insopportabili è il caso di rivolgersi al proprio medico che prescriverà il rimedio più opportuno.

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