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Virus influenzali più aggressivi per questo inverno

Virus influenzale

Anche quest’anno è atteso l’arrivo di virus influenzali, che dalle previsioni fatte da alcuni virologi colpirà meno soggetti rispetto all’anno scorso, ma saranno più aggressivi

Difatti l’influenza che ha colpito l’Italia lo scorso anno ha fatto registrare un numero di morti che va dalle 8 alle 10 mila persone.

Quest’anno, basandosi sull’andamento dell’epidemia nell’emisfero australe, che ha fatto registrare meno casi rispetto all’anno precedente, ma più aggressivi, dovremmo attenderci più complicazioni, data la presenza dei virus A.

Questa la previsione di Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università di Milano.

L’ Agenzia italiana del farmaco (Aifa) nella sua determina, pubblicata nel mese di settembre in Gazzetta ufficiale, autorizza l’aggiornamento per la stagione 2019-2020 dei vaccini influenzali approvati, le cui composizioni seguiranno le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) e del Comitato per i Medicinali per Uso umano (Chmp) dell’Ema.

La campagna vaccinale, pertanto, comincerà a metà ottobre e continuerà fino alla fine di dicembre, in quanto basato sia sull’andamento climatico che da quella che è la storia delle epidemie influenzali nel nostro paese.

Il vaccino produrrà il suo effetto sui pazienti dopo circa due settimane dalla somministrazione e la sua protezione si protrarrà per una durata di circa sei-otto mesi, salvo eventi legati ai vaccini o dall’evoluzione stagionale dell’influenza, per poi cominciare a decrescere.

L’Aifa raccomanda inoltre che è importante avere una igiene continua, lavandosi regolarmente e frequentemente le mani con acqua e sapone, di coprire la bocca e il naso con un fazzoletto di carta quando si tossisce e starnutisce e poi gettarlo nel contenitore della spazzatura.

E’ naturalmente necessario aprire le finestre regolarmente per consentire un costante ricambio di aria nella propria casa.

Queste buone pratiche sono indispensabili soprattutto se si è a contatto con pazienti fragili, malate e persone anziane, senza per questo dimenticare che l’influenza può colpire tutti e quindi sono utili anche per evitare il contagio e la diffusione dell’influenza.

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