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Intestino irritabile? Proteggilo.

Intestino irritabile

Che cos’è La sindrome dell’intestino irritabile?

La sindrome dell’intestino irritabile (SII), meglio nota come colite o colite spastica, è un disturbo cronico dell’intestino causata da un’alterazione e conseguente infiammazione della barriera intestinale indotta dall’azione di agenti esterni irritanti.

Quando e come si manifesta?

I sintomi più comuni sono dolore, gonfiore, distensione addominale, associati o meno a variazione dell’aspetto delle feci e ad irregolarità intestinale (stitichezza, diarrea o entrambe). E’ una patologia molto diffusa che affligge soprattutto le donne in fascia di età centrale. Momenti di ansia, stress e nervosismo, così come i cambi di stagione sono tra i fattori che possono maggiormente influire sull’insorgenza o meno dei sintomi.

Rimedi naturali.

Un rimedio molto efficace, valido per tutti i casi di SII, è dato dall’effetto barriera e da un’azione antinfiammatoria naturale. Interagendo con la mucosa intestinale si forma su di essa un film protettivo che la protegge dal contatto con sostanze irritanti, permettendole così di ristabilire le sue naturali funzioni.

Sollievo dai sintomi:

Gonfiore e tensioni addominali?

Per gonfiore e distensione addominale intendiamo un oggettivo aumento della circonferenza dell’addome, in pratica “la cintura che stringe”. Questa sensazione può essere eliminata molto rapidamente nel giro di pochi minuti sfruttando l’associazione di Coriandolo e Zenzero. Insieme queste molecole favoriscono la fisiologica eliminazione dei gas e ne prevengono la riformazione.

Stitichezza alternata o no a diarrea?

L’irregolarità intestinale accompagnata o meno da feci dure si può ridurre invece facendo fare una sorta di ginnastica all’intestino spingendolo così alla conseguente evacuazione spontanea. Il tutto grazie all’azione di prodotti a base di fibre, aloe e finocchio che contemporaneamente riducono i problemi di stitichezza anche cronica, alternata o meno a diarrea senza provocare gonfiore. E’ sempre importante andare  anche a ripopolare la nostra flora batterica alterata con dei fermenti lattici.

Qual è la dieta corretta?

Studi recenti hanno selezionato degli alimenti comuni a tutti gli individui che soffrono di SII, come particolarmente irritanti per l’intestino. Si tratta di prodotti come i legumi, broccoli, cavolfiori, carciofi. Sicuramente in momenti di fase acuta della patologia sarebbe opportuno evitarli o non assumerli con frequenza.

Attenzione!

Prima però di pensare ad una terapia per la SII è sempre importante escludere malattie che possano presentarsi in modo simile, quali celiachia, intolleranza al lattosio e malattie infiammatorie intestinali.

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