Medici, c’è il rifiuto di lavorare in Costiera Amalfitana

Fonte : La Città di Salerno –

di Gaetano De Stefano –

Una ventina di professionisti hanno impugnato il provvedimento del manager del “Ruggi”

RAVELLO – L’ospedale “Italia Giordano” potrebbe restare, da un momento all’altro, senza cardiologi. E questo perché almeno una ventina di loro, attualmente al “Ruggi”, non hanno alcuna intenzione di prestare la loro opera in Costiera, tanto da aver chiesto al Tribunale del Lavoro di annullare il provvedimento firmato dal direttore generale dell’ospedale di Salerno, Giuseppe Longo, proprio per garantire il serizio di cardiologia al “Giordano”. Un servizio che per il momento funziona 24 ore su 24, sia in regime di pronto soccorso che in quello ambulatoriale. In piena estate e, dunque, uno dei luoghi turistici più conosciuti a apprezzati al mondo rischia di non poter offrire un servizio sanitario pubblico efficace ed efficiente. E, in caso d’infarto i pazienti non potranno essere curati e stabilizzati nella struttura di Castiglione di Ravello, ma dovranno essere trasferiti in un altro ospedale, con tutti i rischi derivanti dal trasporto senza alcun intervento preventivo a salvavita. E, alla stessa stregua, non si potranno effettuare visite ambulatoriali.

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