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In Campania i dati sanitari tra medici di famiglia e centri diagnostici viaggiano in rete

Il Mattino

Una infrastruttura digitale che rivoluziona il ciclo ricetta, accettazione, esecuzione referto, ritiro da parte del paziente e inserimento dati nella cartella clinica del medico di famiglia senza spostare carta e persone, risparmiando tempo e denaro. Tutto questo grazie all’innovativa soluzione chiamata “Millebridge”, la prima del genere realizzata interamente da una realtà privata, il Gruppo Dedalus, una delle più importanti imprese italiane nella produzione di software ed organizzazione sanitaria con sede a Firenze.

La presentazione del progetto, con una simulazione reale per illustrare tutte le potenzialità di “Millebridge”, si svolgerà venerdì 25 settembre alle ore 20.30 presso lo Yacht Club di Marina di Stabia, via Alcide De Gasperi 313 a Castellammare di Stabia.

Con questa soluzione si crea una rete in grado di interfacciare medici di medicina generale (MMG) e centri diagnostici dove tutte le informazioni, dalla ricetta all’esecuzione del referto, fino all’inserimento nella cartella clinica, vengono veicolate e condivise in rete con un clic e in piena sicurezza. Sia il medico che il centro diagnostico non dovranno quindi più scrivere a mano le richieste ed i referti, ma tutto diventa disponibile in rete con grande risparmio di tempo e risorse. Inoltre questo sistema offre nuove possibilità di cura ai medici di medicina generale, in particolare per quanto riguarda la gestione dei pazienti cronici. Infatti con “Millebridge” ogni medico non solo avrà a sua disposizione le analisi in tempo reale, con la segnalazione immediata dei valori fuori norma, ma potrà monitorare nel tempo il loro andamento con l’aiuto di grafici e informazioni dettagliate. Tutto questo grazie all’integrazione di tre diversi sistemi informatici. Millewin, la cartella clinica digitale di Millennium, società del Gruppo Dedalus; Caleido una soluzione dedicata alla gestione centralizzata dei centri diagnostici realizzata da un’altra società del gruppo, Informatica Medica e X1V1, la più importante applicazione di Dedalus nella gestione delle informazioni sanitarie e il loro scambio tra i diversi sistemi informativi, amministrativi e clinici.

Un esempio di cooperazione applicativa, un sistema aperto e in grado di integrarsi anche con altri prodotti e applicazioni. “Una volta entrato a regime – spiega Adriano Bossini direttore generale di Millennium – uno degli obiettivi è anche quello di semplificare la vita ai pazienti che non dovranno più andare a ritirare i referti nei centri diagnostici ma gli basterà tornare dal medico che avrà già nel suo computer i risultati degli esami. Questo seguendo la filosofia di “Millebridge” che è quella di una comunità che nasce sullo stile dei social network con scambi e condivisione dei dati”. Attualmente in Campania sono oltre 2000 i MMG che utilizzano Millewin, e che quindi potranno utilizzare da subito la nuova soluzione (gli basta scaricare l’app), e 300 centri diagnostici che dispongono di Caleido.

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