Diagnosi e cura delle patologie femminili, il Pascale premiato con tre “Bollini rosa”

Il Denaro

Onda, l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna, premia l’Istituto dei tumori di Napoli Pascale per “l’impegno mostrato nella promozione della medicina di genere e per essersi distinto nell’offerta dei servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali malattie femminili”. Queste le motivazioni del massimo del punteggio, tre Bollini rosa, attribuito al polo oncologico partenopeo. La cerimonia si e’ svolta questa mattina a Roma al Ministero della Salute. Il premio e’ stato ritirato dal direttore generale del Pascale, Attilio Bianchi, dai direttori sanitari e amministrativo, Rosa Martino e Carmine Mariano e dal primario della Ginecogia, Stefano Greggi. I Bollini sono il riconoscimento che Onda, da sempre impegnata sul fronte della promozione della medicina di genere, attribuisce dal 2007 agli ospedali attenti alla salute femminile e che si distinguono per l’offerta di servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali malattie delle donne. La valutazione delle strutture ospedaliere e l’assegnazione dei Bollini avviene tramite un questionario di candidatura composto da oltre 300 domande suddivise in 16 aree specialistiche. Un’apposita commissione multidisciplinare, presieduta da Walter Ricciardi, presidente dell’Istituto Superiore di Sanita’, ha validato i bollini conseguiti dagli ospedali nella candidatura considerando gli elementi qualitativi di particolare rilevanza e il risultato ottenuto nelle diverse aree specialistiche presentate. Tre i criteri di valutazione con cui e’ stato premiato il Pascale: la presenza di aree specialistiche di maggior rilievo clinico ed epidemiologico per la popolazione femminile, l’appropriatezza dei percorsi diagnostico-terapeutici e l’offerta di servizi rivolti all’accoglienza e presa in carico della paziente. “Il 2017 e’ stato un anno particolarmente importante per la ricerca oncologica che ha visto il Pascale in prima linea a livello internazionale – dice Bianchi – con il via del primo vaccino terapeutico contro il tumore al seno e innovative terapie per il cancro all’ovaio coordiinate proprio dal nostro Istituto. Il premio di ONDA e’ uno stimolo ulteriore a sempre meglio individuare opzioni organizzative dedicate alla donna”.

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