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Lady Gaga: Chromatica, il nuovo album vale la pena di essere ascoltato

Lady Gaga Chromatica nuovo album

Lady Gaga non si ferma un attimo, nemmeno in tempi di pandemia. Giustamente, ha trovato il modo di darsi da fare e le va dato atto che con “One World Together at Home” dell’aprile scorso, ha organizzato qualcosa di titanico anche in pieno lockdown. Un evento che, per portata, è stato paragonato ad un Live Aid del 21° secolo, trasmesso negli USA a rete unificate su Cbs, Nbc e Abc. Oltre che su tutte le principali piattaforme di streaming e presentato da Stephen Colbert, Jimmy Kimmel e Jimmy Fallon, i re dei talk show notturni americani. In Italia è andato in diretta su Rai1, su Rai Radio2 e in streaming su RaiPlay, con la conduzione di Ema Stokholma e Fabio Canino. 

A dare il fischio d’inizio, proprio Lady Gaga che ha invitato tutti a sorridere intonando al piano “Smile”.Composizione scritta da Charlie Chaplin nel 1936 e utilizzata per la colonna sonora di “Tempi moderni” e diventato un classico nell’interpretazione di Nat King Cole.

Poi ha continuato con quello che ha definito una «lettera d’amore al mondo». E durante due ore di musica non meno di 70 artisti si sono spesi per un’assoluta manifestazione di solidarietà e riconoscenza per i sanitari di tutto il mondo (con riferimenti diretti anche all’Italia). Da Paul McCartney a Elton John, dai Rolling Stones a Lizzo, Jennifer Lopez, Billie Eilish, Stevie Wonder, Taylor Swift, Annie Lennox, Zucchero, Chris Martin, Alicia Keys, Beyoncé e tanti altri. Che hanno dato la loro testimonianza di gratitudine e di rispetto per le vittime e i malati di tutto il mondo. Senza contare i messaggi delle ex First Lady Laura Bush e Michelle Obama. A chiudere il sipario su “One World Together at Home” un poker di star mondiali. Formato da Andrea Bocelli, Celine Dion, Lady Gaga e John Legend che – accompagnati al piano da Lang Lang – hanno cantato sia in italiano che in inglese The Prayer. Il brano scritto per il film d’animazione “La spada magica – Alla ricerca di Camelot” (1998).

Lady Gaga Chromatica sesto album

La scadenza del suo sesto album, per tale motivo, aveva richiesto una pausa consistente. Ma in pratica ci troviamo ad ascoltare una ideale continuazione del tema della manifestazione sulla pandemia e il dolore che questa ha comportato e ancora comporta.

Chromatica il titolo dell’album

La prospettiva di “Chromatica”, questo il titolo dell’album, è quello di suggerire di trasformare il dolore in qualcosa di positivo. E, se c’è qualcuno che ha trovato nella sua vita la strada per  affrontare e vincere i propri dolori, questa è proprio Lady Gaga.

 Il disco racconta di un viaggio in una dimensione fantasy, un viaggio in un luogo inclusivo e accogliente per tutti. L’album è diviso in 3 capitoli con grandi intro orchestrali per ciascuna parte.

Direttamente  primo in classifica  in 77 paesi nel mondo, “Chromatica” è un disco eclettico e profondo come la sua creatrice. Capace di circondarsi di decine di produttori,. Ben tre duetti, “Rain On Me” con Ariana Grande, “Sour Candy” con le “Blackpink” e, udite,udite: “Sine From Above” con Elton John.

“Chromatica” ha dalla sua un ritorno alla pura energia della dance di “Artpop” del 2013 e degli esordi, testi molto belli e un’interprete in grande spolvero. Molti però, probabilmente, si sarebbero aspettati una produzione più in linea con dischi come “Cheeck To Cheeck” con Tony Bennett del 2014  o “Joanne” del 2016. Senza contare che in tanti erano rimasti strabiliati del pop adulto e cinematografico di “A Star is Born” di e con Bradley Cooper del 2018. Ma, al momento, tutte le questioni in gioco trovano il tempo che trovano. Perché in tempi di Coronavirus non è facile avere una star del talento di Stefani Germanotta alias Lady Gaga in grado di polarizzare l’attenzione su di lei e sulle cose che fa. Cose, peraltro, in genere straordinarie. Che in una carriera altrettanto straordinaria di appena 12 anni fanno di Lady Gaga una star che vale sempre la pena di stare a sentire.

Buon ascolto.

Alfonso Losanno.

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