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Tumori, l’obesità responsabile di un loro aumento

Perdere peso ed aumentare l’attività fisica riduce il rischio di tumori

Chi fa una vita sedentaria ha un rischio di incidenza del cancro maggiore del 24% rispetto a chi, invece, fa una attività fisica. E l’eccesso di peso conseguente fa aumentare la probabilità di ammalarsi di tumore dell’utero, dell’ovaio, dell’esofago, del rene, del pancreas, del seno e del colon. A puntare i riflettori sul nesso tra obesità e cancro è stata la European Society for Medical Oncology (ESMO).

Obesità e tumori

Gli studi hanno confermato che svolgere attività fisica vuol dire ridurre il rischio di contrarre ben 13 tipi di cancro. Ed anche in questo periodo di forzata clausura a causa del Covid-19, bisogna porsi l’obiettivo di fare esercizi fisici anche stando in casa. “Con le persone confinate per lunghi periodi e le attività sportive e fisiche limitate – sottolinea Solange Peters, presidente dell’ESMO – c’è un alto rischio di un aumento dell’obesità nella popolazione generale. Dato il legame tra obesità e diversi tipi di cancro, a lungo termine, è purtroppo probabile che l’aumento dell’incidenza di questo fattore di rischio si traduca in un marcato aumento dei casi di cancro”.

Insomma, basterebbe poco per ridurre il rischio di ammalarsi di tumore o di altre patologie strettamente correlate agli stili di vita, a partire da quelle cardiovascolari.  “Circa l’8% di tutti i tumori negli Stati Uniti – spiega Edward L. Giovannucci, docente di Nutrizione ed epidemiologia presso la Harvard T.H. Chan School of Public Health – è stato attribuito ad un Indice di massa corporea superiore a 25 kg /m2. Nei non fumatori, circa il 20% dei tumori è attribuibile a un eccesso di adiposità. Negli Stati Uniti, la maggior parte dei tumori correlati all’obesità è aumentata tra i soggetti di età inferiore ai 50 anni, insieme all’aumento dei tassi di obesità. I meccanismi alla base di questo includono aumenti di estrogeni, insulina e altri ormoni che favoriscono l’infiammazione. Una dieta migliore, più attività fisica e il mantenimento di un peso corporeo normale possono aiutare a ridurre l’incidenza del cancro in tutto il mondo”.

Fare campagne informative

Certamente per contrastare l’aumento del rischio di cancro, servirebbe una campagna informativa massiccia da parte delle istituzioni. Così come si è fatto per il fumo. “A livello globale oltre 1,9 miliardi di adulti sono in sovrappeso o convivono con l’obesità e un aumento del rischio di cancro. Il sostegno alla gestione del peso, oltre all’istruzione e alla sensibilizzazione, è limitato – spiega Annie S. Anderson, docente di Public Health Nutrition presso la University of Dundee, in Scozia -. E merita ulteriori investimenti sia nella pratica che nella ricerca”.

Una biblioteca online

La World Cancer Report Updates Learning Platform offre materiale didattico sulla prevenzione del cancro, e liberamente accessibile. Con questo progetto congiunto con Iarc, ESMO invita tutti a trarre vantaggio da questa risorsa in modo da garantire che gli oncologi diventino consapevoli della prevenzione.

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