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Cannabis terapeutica: ecco quali patologie può curare

Cannabis terapeutica

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In Piemonte, il farmaco potrà essere prescritto dal medico specialista o di medicina generale per le patologie indicate dal ministro della Salute. La giunta regionale ha definito le linee guida per l’utilizzo dei medicinali cannabinoidi (ecco quella made in Italy) a scopo terapeutico in ambito ospedaliero o domiciliare e in strutture assimilabili. ll farmaco potrà essere prescritto dal medico specialista o di medicina generale per le patologie descritte dal ministro della Salute, e la fornitura sarà effettuata direttamente dalle farmacie ospedaliere (presto in vendita).
Un segnale positivo che permette al Piemonte di aggiungersi alla lista delle regioni italiane che hanno già dato il via all’impiego della cannabis terapeutica, con particolare riferimento a Lombardia, Puglia, Veneto, Liguria, Emilia Romagna, Molise e Toscana.
Tuttavia ci sono delle regole precise da rispettare. Le patologie che un paziente deve avere per accedere a questa terapia, riguardano il dolore da sclerosi multipla (arrivano due farmaci nuovi) o legato a lesioni del midollo spinale resistente alle terapie convenzionali, dolore cronico il cui trattamento con antinfiammatori non steroidei o con farmaci cortisonici o oppioidi si sia rivelato inefficace. E ancora, si potrà prescrivere il farmaco alla cannabis come effetto stimolante dell’appetito nella cachessia, anoressia, perdita dell’appetito inpazienti oncologici o affetti da Aids e nell’anoressia nervosa che non rispondono ai trattamenti standard.
Infine, è stata inserita la possibilità di usare questi medicinali come effetto ipotensivo nel glaucoma resistente alle terapie convenzionali, per la riduzione dei movimenti involontari del corpo e facciali nella sindrome di Gilles de la Tourette, come effetto anticinetosico e antiemetico nella nausea e vomito causati da chemioterapia, radioterapia, terapie per Hiv. Per questo tipo di farmaci per la ricerca e per avviare sperimentazioni o progetti pilota con soggetti autorizzati per la produzione di preparati a base di canapa, il Piemonte ha previsto un fondo di 200mila euro.

Somministrazione cannabis: la cannabis può essere somministrata in vari modi: tramite vaporizzazione o combustione delle infioriscenze essiccate  e, estratti di vario genere, oppure in capsule. Farmaci a base di cannabinoidi sono disponibili in alcuni paesi dietro prescrizione medica.

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