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YESTERDAY Colonna Sonora

Yesterday colonna sonora

È una verità incontestabile che l’arte in genere è in grado di rappresentare la realtà mostrandone le più recondite possibilità.

E tutte le volte che questo accade, ed è un’alchimia che non è stata ancora spiegata esaustivamente (oseremmo dire, “per fortuna” di tutti noi), la realtà rappresentata ci stupisce e ci affascina.

Potremmo introdurre con questo preambolo la colonna sonora di “Yesterday” l’ultimo film di Danny Boyle. Un bel film e una bella colonna sonora a base di brani dei Beatles.

L’incipit da cui parte il film è una fantasiosa ucronia (ovvero la sostituzione di avvenimenti immaginari a quelli reali di un determinato periodo o fatto storico) mai spiegata (a ragion veduta) dettagliatamente. E che dopo un attimo coglie nel segno. Cosa succederebbe se  durante un misterioso blackout tutto il mondo tranne uno solo si svegliasse senza ricordare i Beatles e la loro musica?  

A dire il vero lo spunto iniziale era così straordinario che avrebbe potuto avere sviluppi imprevedibili. E va dato atto a Danny Boyle di essere riuscito egregiamente a rappresentare il punto di vista del protagonista Jack Malik (interpretato da Himesh Patel). Un cantautore di una piccola città di mare inglese che proprio nel momento in cui sta per darsi per vinto subisce lo stranissimo incidente. Che, buon per lui, lo preserva dal blackout che colpisce gli altri e lo mette in condizione di proporre i brani dei Beatles come se fossero suoi.

Il film lo consigliamo caldamente.

E la colonna sonora, inutile dirlo, è coi controfiocchi.

Da “Something” a “Let it Be”. Passando per “Here Comes The Sun” o “A Hard Day’s Night”. Fino a The Long & Winding Road” o “Hey Jude” o “All You Need Is Love”.

Non si finisce mai di gioire per la grazia di queste canzoni immortali.

C’è da sottolineare che nel film oltre la bella interpretazione dell’attrice Lily James c’è persino un Ed Sheeran che interpreta se stesso e sa la cava benissimo.

Infine al di là del film e delle canzoni dei Fab 4 il regista Danny Boyle e il suo team ci offrono la realtà rappresentata di un protagonista che capisce che non sta semplicemente vivendo sulle spalle della sua band preferita. Ma che sta regalando emozioni che non potevano rimanere solo nella sua memoria ma essere condivise (anche se con tutte le conseguenze del caso).

Ovviamente il tutto nella cornice di una musica, quella dei Beatles, che non avrà mai fine.

Buon ascolto.Alfonso Losanno

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