Specie in menopausa, la soia allunga la vita ed evita l’insorgenza di numerose patologie nelle donne: lo dimostra uno studio della Wake Forest School of Medicine.

Pubblicata sulla rivista specializzata Menopause, la ricerca condotta dalla Wake Forest School of Medicine rivela come assumere soia sia un potente ausilio per il cuore, specie nel caso di donne che hanno superato la menopausa.

Condotto su alcune scimmie che erano state private delle ovaie in maniera tale da metterle in condizioni compatibili con la menopausa, l’esperimento si è svolto nell’arco di 34 mesi.

I medici hanno alimentato per questo periodo i mammiferi con una dieta ricca di soia, e alla conclusione dello studio hanno avuto modo di constatare che i livelli di colesterolo dei topi erano ottimali, e dunque tenevano gli animali al riparo dagli effetti collaterali che conducono all’arteriosclerosi, come l’ictus e l’infarto del miocardio.

“Questo studio sottolinea quanto sia importante per le donne arrivare nella migliore forma cardiovascolare che possono prima della menopausa. Le abitudini sane che hanno in quel momento le segneranno negli anni a venire”, spiega il direttore esecutivo della North American Menopause Society, Margery Gas.

I benefici della soia sul cuore sono piuttosto evidenti: i buoni effetti dell’alimento sulla salute erano già stati rilevati nelle donne asiatiche, che sono buone consumatrici di questo legume.  Come altri alimenti che producono benefici riconosciuti alle coronarie, la soia si distingue in particolare per l’elevato contenuto di vitamine del gruppo B presenti nelle sue fibre, e poi per la consistente presenza di ferro, potassio, proteine e lipidi quali lecitina, sostanza particolarmente importante per evitare colesterolo ed aterosclerosi.

Altri studi precedenti, avevano inoltre sottolineato come la soia si sia rivelata un alimento capace di offrire uno scudo protettivo contro alcune forme tumorali, come quello della prostata, della mammella e del colon.