OKSalute.it
Invecchiare in salute

Over 60, prendetevi cura del vostro cuore!

Over 60 curare il cuore come fare

Le malattie al cuore (cardiovascolari) di origine aterosclerotica sono ancora tra le prime cause di morte.

Fino al 20% delle persone che superano i 64 anni di età, sono infatti colpite da disfunzioni cardiache. Fondamentale risulta, quindi, per gli over 60, prendersi cura del proprio cuore. Seguire cioè alcune regole e impegnarsi a rispettare una dieta più sana, oltre che fare attività fisica e migliorare lo stile di vita.

Curare l’alimentazione

Over 60 curare il cuore corretta alimentazione
Qualora si è in sovrappeso meglio seguire una dieta specifica che riduca il peso corporeo e la massa grassa.

Con l’avanzare dell’età si riduce il metabolismo basale. Di circa il 10% tra le persone che si trovano tra i 60 e oltre i 90 anni di età. Pertanto l’energia che viene consumata dall’organismo tende a ridursi. Da ciò nasce l’esigenza di alimentarsi con cibi non solo più digeribili ma anche che siano facilmente masticabili e che possano essere assorbiti più rapidamente.

Necessario inoltre indirizzare le proprie scelte nutrizionali verso cibi a basso contenuto di grassi saturi, che sono i maggiori responsabili della formazione di placche aterosclerotiche. E quindi dell’ostruzione delle arterie. Largo pertanto ad alimenti che proteggano le arterie come il pesce, frutta secca, fagioli, piselli, che contengono in maniera variabile Omega 3. Spazio a verdura e frutta, soprattutto quella di colore rosso, ricca di antiossidanti. Contenere le quantità di carboidrati. Ridurre quanto più possibile l’apporto di proteine animali e di formaggi stagionati. Eliminare l’assunzione di bevande alcoliche.

Qualora si è in sovrappeso meglio seguire una dieta specifica che riduca il peso corporeo e la massa grassa. La circonferenza della vita misurata all’altezza dell’ombelico non dovrebbe superare i 102 cm per gli uomini e circa gli 88 cm per le donne. Misure queste che corrispondono ad una diminuzione del rischio di andare incontro a patologie al cuore.

Curare l’attività fisica

over 60 come curare il cuore attività fisica
Lunghe passeggiate a passo spedito di almeno 30 minuti al giorno, che consentono di percorrere almeno 4 o 5 kilometri, in condizioni aerobiche

Affiancare alla dieta alimentare un’attività fisica che sia adatta all’età. Dopo i 60 anni di età, preferire lunghe passeggiate a passo spedito di almeno 30 minuti al giorno, che consentono di percorrere almeno 4 o 5 kilometri, in condizioni aerobiche. Muoversi in attività blande come il ballo, il nuoto. Ne consegue un aumento dei livelli di colesterolo HDL, altrimenti conosciuto come colesterolo “buono”. Il beneficio dell’attività fisica si traduce quindi in una prevenzione dell’insorgere di malattie cardiovascolari, del diabete, e dell’ipertensione arteriosa. Oltre che contribuire a mantenere un cervello più reattivo, che ne previene il decadimento. Evitare quanto più possibile di stare molto tempo seduti davanti alla TV oppure al PC.

I controlli necessari

Superati i 60 anni è buona norma, inoltre, attenersi a controllare alcuni parametri vitali. Bisogna pertanto misurare la pressione arteriosa almeno ogni tre mesi se i valori non superano i 140/90. Qualora si superano questi valori è bene rivolgersi ad uno specialista. L’ipertensione, infatti, può causare infarti ed ictus. Bisogna, inoltre, controllare i valori relativi al colesterolo e alla glicemia.

Per chi pratica un’attività sportiva più intensa è fondamentale una visita cardiologica ed un elettrocardiogramma. Se necessario anche con test da sforzo. Smettere di fumare è un imperativo valido a qualunque età. Fondamentale per chi supera i 60 anni di età. Infatti il fumo peggiora l’ossigenazione dei tessuti, con il rischio di aumentare i valori della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca.

Sonno ristoratore

Dormire bene dopo i 60 anni ha un risvolto positivo che va ad incidere direttamente sul cuore. Fare le giuste ore di sonno, infatti, influenza positivamente i valori pressori. Come anche controllare il russamento, causato per lo più da un eccesso di peso corporeo, può incidere su infarto ed ictus.

In questi casi è consigliabile una visita dal medico che proporrà una eventuale polisonnografia, esame utile a determinare la gravità del russamento. 

Post correlati