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La ricetta della longevità

La ricetta della longevità

L’Organizzazione mondiale per la sanità ha certificato che l’Italia ed il Giappone sono le due nazioni dove ci sono più centenari. In Italia, infatti, se ne contano oltre 14 mila.

Per scoprire cosa accomuna le due comunità, si sono andati ad esplorare lo stile di vita e l’alimentazione, soprattutto dei centenari che vivono in Sardegna e nell’isola di Okinawa.

Hanno così scoperto che un pastore sardo e un abitante di Okinawa erano magri, mangiavano poco e si muovevano tanto.

Bisogna sottolineare che stiamo parlando di persone che hanno vissuto soprattutto nel secolo scorso, quando vi era più povertà e la loro dieta era fatta per lo più di vegetali, ortaggi, cereali, riso, pane e pasta, olio di oliva, tutti alimenti ricchi di fibre e poveri di calorie, che riempiono e aumentano il senso di sazietà.

Anche i prodotti derivati da capre e pecore accomunano le diete dei longevi. Difatti i Greci mangiano lo yogurt e i pastori sardi, il pecorino.

Pasti molto frugali, che unito al movimento dei lavori nei campi rimangono il segreto della longevità.

Certamente, oggi, il modo di vivere è ben diverso da quello tipicamente rurale di una volta, non solo, ma con la quantità di cibo che affollano i banchi alimentari le tentazioni sono tante.

Perciò, per essere il più vicino alle condizioni di vita di un tempo, bisogna fare i conti con scelte alimentari che rispettino alcuni principi, senza eccedere nelle quantità.

Mangiare carne rossa, per es., non è di per sé un delitto. Mangiarne in maniera eccessiva e tutti i giorni può certamente essere una componente di rischio.

Sicuramente bisogna privilegiare nella nostra dieta frutta, verdura, ortaggi, pomodori, olio extravergine di oliva, legumi, pasta e pane meglio se integrali.

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In altre parole dare spazio alla nostra dieta mediterranea, riconosciuta dall’Unesco come patrimonio immateriale dell’umanità, e preventiva di alcune malattie croniche.

Ricordarsi, ancora, di ridurre l’assunzione di sale a 5gr. al giorno, e degli zuccheri. Evitare il più possibile bevande alcoliche, ed il fumo di sigarette.

Fondamentale, inoltre, è fare attività fisica che aiuti a mantenere attivo il nostro tono muscolare ed il metabolismo, e ci faccia essere più magri.

Queste, ovviamente, sono delle precondizioni che, da sole, non sono sufficienti per essere sicuri di raggiungere i 100 anni di età, perché molto dipende dal nostro patrimonio genetico, e da fattori casuali.

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