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E-cig possono danneggiare il cervello dei ragazzi

E-cig dannose per la salute

E-cig pericolose per la salute: l’allarme lanciato dall’OMS, che evidenzia i rischi anche per il feto. Necessario regolamentare il settore.

Le sigarette elettroniche danneggiano la salute e continuano a suscitare dubbi sulla loro completa sicurezza e innocuità. A lanciare la nuova allerta è l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Non soltanto perché danneggiano la salute. Ma si è appurato che esse possono danneggiare il feto durante il suo sviluppo. Ed inoltre hanno dimostrato di essere particolarmente rischiose per lo sviluppo del cervello dei ragazzi in fase di crescita. Pertanto, sarebbe auspicabile una regolamentazione della loro vendita. Posizione presa anche dai pediatri che plaudono alla denuncia fatta dall’OMS.

E-cig danneggiano la salute dei ragazzi

I danni da E-cig

Le sigarette elettroniche aumentano anche il rischio di patologie polmonari, oltre che cardiovascolari. Rischi a cui sono esposti passivamente anche i non fumatori qualora respirino i fumi emessi dalle e-cig. Sotto accusa sono anche i liquidi presenti nelle sigarette elettroniche che possono bruciare la pelle e danneggiarla. Oltre che causare avvelenamento da nicotina qualora il liquido venga ingerito oppure assorbito. Ma cosa che preoccupa maggiormente l’OMS e i pediatri è l’avvicinamento alle e-cig da parte degli adolescenti. Che sono attirati dagli oltre 15 mila aromi ed essenze che le contraddistinguono. Dalla falsa credenza che non creano danni alla salute. Ed anche dallo status che rivestono tra i loro coetanei. Ma ciò che mette in risalto l’OMS è che le e-cig sono particolarmente rischiose se sono fumate dagli adolescenti, poiché la nicotina in esse contenute crea dipendenza nel cervello in via di sviluppo. Sfatando a questo proposito un’altra convinzione che le sigarette elettroniche hanno poca nicotina, rispetto al fumo tradizionale. Ma anche qui bisogna verificare sia la quantità di nicotina presente che le altre sostanze tossiche nei liquidi riscaldati.

Esistono altri metodi più sicuri per smettere di fumare

Pensare che le e-cig siano il migliore mezzo per smettere di fumare non è corretto. Se proprio si vuole smettere, si può ricorrere all’uso di cerotti sostitutivi della nicotina. Tant’è che ad oggi, le e-cig sono “vietate in oltre 30 paesi in tutto il mondo” e l’Oms invita tutti gli Stati ad attuare misure volte a “interromperne la promozione”. “L’avvertimento conferma cose che sapevamo, ma ci fa piacere che l’Oms abbia preso una posizione chiara e forte”, spiega Rino Agostiniani vicepresidente della Società Italiana di Pediatria (Sip) e direttore della Pediatria dell’Asl Toscana Centro. Le E-cig, come abbiamo più volte denunciato, “sono uno strumento nato per dissuadere gli adulti dal fumo ma che sta diventando uno strumento che sempre più spesso avvicina i giovani anche di 11-13 anni a potenziali situazioni di dipendenza, magari suscitando meno timore nei genitori”. E non è questo il solo rischio. “Spesso, soprattutto nei liquidi che non passano per il commercio ufficiale non c’è chiarezza su quanta nicotina ci sia, e la nicotina, nelle donne in gravidanza danneggia il feto perché peggiora gli scambi a livello placentare”.


Per qualche esperto sono utili per smettere di fumare

Questa è la posizione presa da parte di Fabio Beatrice, direttore del Dipartimento di Otorinolaringoiatria e Responsabile del Centro Anti Fumo dell’Ospedale San Giovanni Bosco di Torino. Spiega infatti che  “Per chi non riesce a smettere di fumare lo switch al fumo digitale costituisce un vantaggio clinico a fronte delle assolute certezze sulla letale tossicità del fumo combusto”. E questo, afferma, è dimostrato da numerose evidenze scientifiche. “Andrebbero quindi separate – conclude- le politiche che tutelano i non fumatori e i giovani dalle politiche di aiuto ai fumatori”.

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