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Benessere Cura della pelle

Consigli per una ABBRONZATURA senza pericoli

Consigli sull'abbronzatura

Alla base di una buona abbronzatura vi è la quantità e anche la qualità della melanina presente nella nostra pelle. La melanina è un insieme di pigmenti naturali della pelle che vengono prodotti dai“melanociti”. Essi sono responsabili della colorazione della pelle, dei capelli e delle iridi degli occhi di ogni singolo individuo.

Quanti e quali tipi di pelle

Pertanto se si è un individuo con pelle di colore chiara, con capelli biondi, albini o rossi , e quindi con poca melanina, non solo la pelle non diventerà mai scura. Ma tenderà addirittura a scottarsi quando ci si espone ai raggi del sole. Per questo motivo questi individui devono utilizzare sempre una crema con altissima protezione (50), anche dopo giorni di esposizione al sole.

Individui con una colorazione della pelle intermedia, e con capelli color castani oppure biondo scuro possono stare più tempo al sole proteggendosi sempre con creme con fattore di protezione più basso tra 20 e 30.

Individui con la pelle più scura, capelli castani e con occhi che sono tra il marrone e il verde scuro, possono permettersi di restare più tempo al sole con meno possibilità di potersi scottare e contrarre un eritema solare. Per questi individui può bastare una crema solare con protezione  tra il 10 e il 20.

Individui con la pelle scura, i capelli neri e gli occhi scuri con presenza di melanina alta e che permette loro di abbronzarsi in pochissimi giorni. Hanno basse probabilità di potersi scottare e quindi possono usare anche creme con fattore di protezione basso.

Come esporsi al sole

Per tutti, ma soprattutto quelli con la pelle chiara, vale la pena ricordare la regola d’oro che è meglio evitare di esporsi al sole diretto durante le ore centrali della giornata. Quelle cioè che vanno da mezzogiorno  al primo pomeriggio. Così come sarebbe opportuno un’esposizione graduale aumentandola con il trascorrere dei giorni.

Gli orari con maggiore esposizione ai raggi UVA e UVB

Comunque se non è possibile ripararsi sotto l’ombrellone. Perché per esempio si esce in barca, o si fa una passeggiatina lungo il bagnasciuga , durante le ore più calde, è sempre meglio proteggersi con un indumento di cotone ed un copricapo. Oltre che essersi spalmati di crema solare appropriata al colore della propria pelle. Tutto ciò è indispensabile per proteggerla dai raggi del sole UVA e UVB, che sono nocivi e per lo più responsabili dei tumori della pelle, come il melanoma. Infine si ricorda che bisogna adottare una alimentazione a base di frutta e verdura di stagione. Perché ricche non solo di sali minerali , che servono a reidratare la pelle, ma anche di vitamine. Soprattutto la vitamina A che stimola la produzione di melanina che così favorisce un’abbronzatura più naturale.

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