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Il cioccolato fondente un vero toccasana, migliora anche la vista

Il cioccolato migliora la vista

È ciò che sostiene una recente ricerca di una Università del Texas

Quando parliamo di cioccolato la scelta è tra quello al latte ed quello fondente. Si sceglie soprattutto il primo perché è più dolce.

Il cioccolato fondente, invece, ha un sapore più intenso, soprattutto quando si mangia quello con più alta percentuale di contenuto di cacao (da 70% in su).

Potenziare la barriera antiossidante

Non tutti sanno, però, che il cioccolato fondente non soltanto soddisfa il palato di chi lo mangia, ma che esso svolge una vera e propria azione benefica sulla salute.

Il cioccolato fondente, infatti, è ricco di sostanze come i polifenoli che hanno una potente azione antiossidante e anti radicali liberi, composti questi ultimi dannosi per le nostre cellule.

L’azione antiossidante è fondamentale per potere prevenire e combattere diverse patologie, oltre che a preservare l’invecchiamento della pelle.

Al cioccolato fondente è riconosciuta anche una capacità di migliorare il tono dell’umore e la memoria, oltre che proteggere il cuore e la circolazione cardiovascolare.

Fa bene anche alla vista. A tutto ciò, si aggiunge un altro tassello benefico attribuibile al cioccolato fondente. Vale a dire che si è dimostrato efficace nel migliorare la capacità visiva.

A dimostrarlo è uno studio pubblicato su Jama Ophthalmology da un gruppo di ricercatori della University of the Incarnate Word, con sede in Texas.

Un concentrato di Flavonoidi

Il cioccolato fondente migliora la vista

Le caratteristiche benefiche del cioccolato derivano dalla grande ricchezza di flavonoidi, ammine, alcaloidi, contenute nelle bacche di cacao.

Lo studio ha potuto dimostrare l’azione vasodilatatrice di queste sostanze, che porta agli effetti benefici sugli occhi e sulla vista.

Per dimostrare ciò, allo studio sono stati arruolati trenta volontari.

A metà di loro sono state fatte assaggiare una barretta di cioccolato fondente al 70%. All’altra metà una barretta di cioccolato al latte.

 A tutti i volontari era stato imposto di non assumere latte o caffè il giorno dell’esperimento, perché questi alimenti possono interferire con gli effetti benefici del cioccolato fondente e di tutti quei cibi che contengono polifenoli.

I ricercatori hanno quindi valutato, a distanza di due ore dall’assunzione del cioccolato, se vi fosse sopraggiunto un miglioramento della vista dei partecipanti.

Dopo 72 ore, lo studio è proseguito, facendo però invertire il tipo di cioccolato consumato dai due gruppi.

Quali i risultati?

Lo studio ha potuto dimostrare che nella maggior parte dei volontari il consumo di cioccolato fondente ha migliorato, seppure leggermente, sia l’acutezza visiva, che la sensibilità al contrasto, cioè la capacità di distinguere le piccolissime differenze esistenti tra aree scure e luminose di una immagine.

Le due misure prese in esame sono importanti proprio per valutare la funzionalità visiva.

Da cosa è dato questo miglioramento lo studio non è in grado di dircelo.

Si ipotizza che si abbia un miglioramento della circolazione ematica a livello cerebrale, dovuto all’effetto dei polifenoli.

Ciò comporterebbe un aumento dei nutrienti e della quantità di ossigeno in alcune aree coinvolte nella percezione visiva.

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